DISCIPLINE OLISTICHE  

La visione delle discipline olistiche orientali

Le discipline olistiche orientali adottano una visione d’insieme dell’essere umano, considerando la parte psichica e fisica strettamente legate l’una con l’altra.

Secondo la visione olistica, non è solo la condizione fisica o dell'ambiente esterno che condiziona lo stato d'animo. Anche il modo in cui si pensa condiziona la salute del corpo e il modo con cui esso risponde agli stimoli esterni. 

Come possono le discipline olistiche ridurre lo stress?

I massaggi orientaliPuò accadere di sentirsi mentalmente stressati perché abbiamo pensato troppo (eccesso di preoccupazione, stress mentale per il troppo lavoro, ecc.) e, pur non avendo fatto attività fisica, potrebbe capitare di sentirci stanchi e impacciati nei movimenti.

Questo perché, secondo quanto affermano le discipline olistiche orientali, lo stato d’animo è strettamente collegato con l’energia che circola nel corpo. L’energia può quindi essere influenzata positivamente o negativamente dalla condizione mentale e causare stimolo benefico o disturbo per il corpo.

Se adoperiamo il corpo in modo rispettoso e conforme alle leggi della natura, esso ci darà soddisfazioni psicologiche e una sorprendente carica di vitalità e stimolo creativo. Stimolo che farà bene anche a chi ci circonda, perché solo chi sta bene con sé stesso può facilmente e in modo naturale far star bene anche gli altri.

La vitalità della persona, se opportunamente stimolata tramite discipline olistiche quali ad esempio lo Yoga e il Tai Chi Chuan, può incrementare la propria capacità di far fronte ai disturbi, di rimuoverli o limitare la probabilità che essi si manifestino.

Sempre restando in tema di discipline olistiche per migliorare sia le qualità fisiche che lo stato d'animo, ci sono i massaggi orientali come lo Shiatsu il massaggio Ayurvedico e il Thailandese i quali, nel rispetto di questo principio di unità, lavorano reciprocamente sui suddetti aspetti in modo da armonizzarli fra loro. 

Chi esegue massaggi orientali non si limita a massaggiare il corpo del ricevente: deve innanzitutto possedere una grande calma e avere l’intento di andare oltre all’esecuzione di un semplice massaggio.

La concentrazione e l’intento di portare positività nella persona trattata, oltre alle conoscenze delle tecniche della propria arte del massaggio, sono le chiavi perché possa entrare in contatto anche con l’energia della persona che riceve il massaggio. Il massaggiatore (o massaggiatrice) non avrà mai un respiro affannato, ma sempre più profondo di chi riceve il trattamento, in modo da poter influire sulla sua energia portandola a un livello di scorrimento ottimale.

E a te? Quali massaggi orientali ti piacerebbe provare?